SANITA’: INFEZIONI IN CORSIA PER il 6% dei RICOVERATI

Italia tra gli ultimi della classe in Europa sui contagi in corsia. Ogni anno si verificano, in media, sei infezioni ogni 100 ricoverati in ospedale, come confermano le stime delle società scientifiche. Un dato simile agli altri Paesi del continente, ma con una differenza fondamentale: i batteri di casa nostra sono più ‘cattivi’, ovvero resistenti ai farmaci anche 10 volte di più rispetto ai Paesi più virtuosi. Le differenze regionali (come in molti altri settori della sanità) sono notevoli: difficile avere dati precisi, ma le stime variano dal 5% al 10% di ricoverati contagiati, con diverse Regioni che non rilevano nemmeno i dati. Manca inoltre una strategia nazionale per il controllo delle infezioni
ospedaliere e dell’antibioticoresistenza. Un ‘buco’, quest’ultimo, che potrebbe essere colmato a breve con il Piano ad hoc a cui sta lavorando una commissione ministeriale, voluto dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin. Un provvedimento “ad ampio spettro”, come lo ha definito la stessa Lorenzin, che “affronta – ha anticipato la ministra – innanzitutto il tema della messa in sicurezza degli ospedali, dei meccanismi di igienizzazione anche con ausili innovativi, oltre che il rispetto delle regole base come lavarsi le mani”.

PROBLEMI DI CONDOMINIO? L’ARPE LI RISOLVE CON SOLI 8 EURO AL MESE. CONSULENZE TECNICHE-LEGALI-FISCALI GRATUITE PER TUTTO L’ANNO

 

 

 

Articoli Correlati